IL CASTELLO DI LUDWIG II

 Ludwig II, re di Baviera, nacque nel 1845 e morì nel 1886 ed aveva 24 anni quando costruì il suo ultimo castello. Sono occorsi 17 anni per costruirlo: il castello, infatti, fu iniziato nel 1869 e i lavori finirono nel 1886 perchè Ludwig II morì annegato nel lago di Starnberg a causa di un incidente o di un suicidio (la sua morte è ancora avvolta nel mistero), e da lì i lavori si interruppero.

Il castello di Neuschwasntein fatto edificare da Ludwig II

 Al 1° piano nella stanza del trono, c’è un lampadario di 900 kg con 96 candele attorno e dei cristalli di Baviera; è alto 16 metri e sul soffitto sopra di esso è dipinto il cielo. Gli scalini che portano al trono sono  in vero marmo di Carrara e sulle pareti sono dipinti i 12 apostoli. L’arredo delle stanze e spesso in oro o in legno intagliato. Ci sono voluti 15 intagliatori e 4 anni per costruire la camera da letto del re, e il letto a baldacchino  intagliato. Nella camera è anche presente un crocifisso fatto tutto in avorio. In un’altra stanza ,usata come biblioteca, spiccano un lampadario in ottone dorato con i cristalli attorno, un armadio a mano di legno intagliato con dei particolari in oro, e un cigno fatto a mano in ceramica.

 Al 3° piano, appena salite le scale, campeggia un drago (fatto a mano), e nella sala dei concerti c’è un parquet originale e dei grossi candelabri in oro con arricchiti da cristalli di Boemia.

 Al piano terra si trova la cucina. Tutti i materiali per cucinare sono fatti in rame, c’è anche un lavello tutto in sasso per lavare piatti, pentole, ecc… Sempre al piano terra si può osservare una ricostruzione in scala del castello fatto in plastica.

Da tempo questo castello ha ispirato i creatori dei cartoni della Walt Disney.

Dicono che sia il castello più bello e grande d’Europa: ci sono infatti migliaia di visitatori all’anno!

By Tony Angolano

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L’ITIS Fauser a Monaco di Baviera

4 – 7  Maggio 2010: le classi 2C, 2F, 2G, accompagnate dai Proff. Genoni, Paracchini,

 Porzio effettuano un viaggio di istruzione a Monaco di Baviera con i seguenti obiettivi di visita:

: Museo della Scienza e della tecnica di Monaco, Campo di concentramento di Dachau,

castello di Neuschwanstein.

Il gruppo al Deutsches Museum di Monaco

Ecco il programma dettagliato del viaggio

Giorno Spostamenti Attività/NOTE
04-05 - Partenza dal piazzale dell’Istituto ore 7.00-Novara – Innsbruck (km 450)

Arrivo previsto ore 12.00

- Innsbruck – Monaco (165 km)

Partenza da Innsbruck ore 16.30

- Verificare scadenza carta di identità- Pranzo al sacco o sul posto e breve visita della città

- Cena e pernottamento a Monaco Hotel Orly 3***

www.hotel-orly.de

05-05 Monaco
  • Visita al Deutsches Museum mattina e pomeriggio

http://www.deutsches-museum.de

 

Pranzo sul posto

- Cena e pernottamento Hotel Orly

06-05  Monaco – Dachau (km 21)Dachau – Schwangau (132 km)
  • Visita a Monaco in mattinata

Pranzo a Monaco

 

  • Visita al campo di Dachau nel

Pomeriggio

www.tuttobaviera.it/dachau.html

Sito ufficiale (in tedesco)

www.kz-gedenkstaette-dachau.de

- Cena e pernottamento a

Schwangau Hotel Schlossblick 2**

www.hotel-schlossblick.de

07-05 Schwangau – Schloss Neuschwanstein(3 km)Partenza da Schwangau entro le ore 14.00Schwangau – Novara (km 485) con eventuale sosta a Vaduz

Arrivo previsto ore 21-22

  • Visita al castello di Neuschwanstein in mattinata

www.neuschwanstein.de/index.htm

- Pranzo sul posto

By Elena Porzio

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VITTORIAAAAAA!!!!

Ebbene si, siamo noi della 1C i vincitori del concorso del Progetto Palude!

Non ci credevamo quando la prof. ce lo ha comunicato e la contentezza è schizzata alle stelle! Adesso ci tocca, come premio, una bella settimana di soggiorno nella riserva naturale di Monterano in provincia di Roma. Niente male, vero? Leggi il resto »

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GRAZIE A …

Al termine del “Progetto Palude” NOI della 1C avremmo alcuni ringraziamenti da fare nei confronti delle persone che ci hanno permesso di realizzare il nostro poster per il concorso.

Prima di tutto, un gigantesco ringraziamento va alla nostra prof di Scienze Elena Porzio per averci dato la possibilità di iscriverci a questo concorso accompagnandoci in questa avventura, nonché per la sua costante disponibilità e per l’efficace organizzazione del lavoro. Leggi il resto »

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LA REALIZZAZIONE DEL POSTER

Dopo aver scelto i due slogan sono stati individuati due alunni abili nel settore grafico-informatico, Andrea e Jabrane,


per realizzare due diversi “schizzi” di poster utilizzando il PC.


Una volta prodotte e proiettate in classe le due bozze di cartellone sono stati   discussi i pregi e i difetti di ciascuna per scegliere quale


fosse più adatta allo scopo del concorso.


Al termine dell’analisi, con una votazione, è stato scelto all’unanimità il poster che rappresentava lo slogan

“ VUOI PROVARE UN’EMOZIONE? VESTI I PANNI DELL’AIRONE”.

Il passo successivo è stato quello di riflettere sulle migliorie e sulle aggiunte da apportare alla bozza di poster scelta  sia rispetto al testo


scritto, sia rispetto all’aspetto grafico. Dopodichè Andrea si è messo al lavoro.

Le fasi della costruzione del nostro poster sono raccolte nella pagina POSTER IN PROGRESS.

	poster1bozza.png

 
By Palude rangers

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Dal filo conduttore allo slogan

La terza lezione è stata dedicata alla ricerca del filo conduttore, ovvero del messaggio da promuovere attraverso il poster, per poi arrivare alla definizione dello slogan. Questa è stata la parte più difficile, perché non è facile trovare uno slogan efficace che nello stesso tempo informi, coinvolga e sia anche un po’ divertente. In ogni caso ci abbiamo provato e questo è stato il risultato:

Attività 4:  Ricerca del filo conduttore del messaggio e dello slogan

Filo conduttore

Slogan associato

Gruppo: AIRONI

Rapporto uomo-natura

Vuoi provare un’emozione?  Vesti i panni dell’airone

Gruppo: CANNE DI BAMBU’

  1. Tutela dell’ ambiente                                                        
  2. Visitare la palude                                        

 

  1. Animali                                                           

     

Se tieni l’ambiente pulito sei un vero mito

Vieni alla palude di Casalbeltrame ti sentirai in un reame

Quando esci saluta i pesci

Gli aironi sono padroni

Gruppo: Sesia Boys

  1. Visitare la palude

 

  1. Difendere il paesaggio                                      

Non avere fretta la palude ti aspetta

Vieni alla palude, scopri la natura

Difendi la palude, difendi te stesso

Gruppo: CORMORANI

Rispetto della natura                                        

Se rispetterai la natura, l’aria sarà più pura

Rispettare la natura è rispettare se stessi

Gruppo: Palude Rangers

Sensibilizzare le persone ad amare la natura

 

Se il verde vuoi trovare vieni alla palude, non esitare

Ecco il verde della vita

Gruppo: Martin pescatore

 

Star bene nella natura

Nella palude la delusione è un’ illusione

 

Una volta raccolti tutti gli slogan abbiamo scelto quelli che ci sembravano più convincenti e originali e la scelta è caduta sui due seguenti:

- VUOI PROVARE UN’EMOZIONE? VESTI I PANNI DELL’AIRONE

- SE IL VERDE VUOI TROVARE VIENI ALLA PALUDE NON ESITARE

 

A questo punto non ci restava che mettere mano al poster.

 

By Martin pescatore group

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Rime e doppi sensi

La seconda lezione in classe ha visto i gruppi impegnati a trovare parole che facessero rima con le parole chiave individuate nella prima lezione.

Ecco le rime trovate

Attività 2: Ricerca di rime

Parola chiave

Fa rima con ……..

Agricoltura

da paura – natura

Airone

emozione – protezione

Aironi

padroni

Biodiversità

verità – proprietà

Casalbeltrame

reame

Comunicazione

emozione

Inanellamento

strumento

Natura

pura – avventura

Palude

delude – illude

Risaia

gaia

Stagno

bagno

Uccelli

belli

Verde

perde

Con una successiva  attività abbiamo invece cercato parole che potessero avere più di un significato, per esempio rosa (inteso come fiore oppure come colore). Abbiamo cercato queste parole con la speranza di trovare degli slogan intriganti e divertenti e da inserire nel poster.

Ecco la produzione dei vari gruppi:

Attività 3: Ricerca di parole con doppi significati

PAROLA

SIGNIFICATI

Gruppo: Aironi bianchi maggiori

natura                                                  

verde                                                  

rosa                                                   

riso                                                    

stagno                                                 

flora                                                  

umana – paesaggistica

colore – natura

colore – fiore

cereale – risata 

metallo – ambiente umido

intestinale – ambientale

Gruppo: Canne di bambù

Rosa                                                                 

Riso                                                                   

Lago                                                                 

Riserva                                                            

Catena                                                              

colore-pianta

risaie-sorriso

acqua – l’ago

riserva naturale-benzina

catena alimentare – catena oggetto

Gruppo: Sesia Boys

Tuffetto

Pesca

Viola

Natura

Specie di uccello – Tuffo in acqua

Frutto – Verbo

Fiore – Colore

Paesaggio – Carattere

Gruppo: Cormorani

 

Natura

Lago

Verde

Carattere di un essere vivente – ambiente

Strumento utilizzato per cucire – paesaggio

Colore – ambiente.

Gruppo: Palude Rangers

 

Pesca

Stagno

Riso

Natura

Verde

Comunicazione

Terra

Frutto – attività

Laghetto – materiale

Cibo – sorriso

Flora e fauna – origine

Colore, vegetazione, non avere soldi

Trasmettere, informazione, vie di comunicazione

Pianeta – terriccio

Gruppo: Martin pescatore

verde

cannocchiale

comunicazione

inanellamento

impollinazione

Ambiente; natura

Esplorazione; ricerca

passaparola

salvaguardia

Fecondazione; riproduzione

 by  Canne di bambù

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UN TORNADO DI IDEE

 

La I lezione in classe successiva all’uscita alla Palude di Casalbeltrame ci è servita per riassumere e riorganizzare tutte le idee e i concetti che abbiamo immagazzinato durante la conferenza con gli esperti della palude, che hanno trattato i seguenti argomenti:

1.       il concetto di comunicazione ambientale

2.       informazioni tecniche per la realizzazione del poster.

 

Abbiamo utilizzato il metodo del brainstorming per trovare parole chiave, riguardanti la palude, da utilizzare  per comporre uno slogan che attirasse l’attenzione di chi legge al primo sguardo.

Ecco la tabella che abbiamo prodotto:

 Attività 1: Ricerca di parole chiave 

A

Acqua – aironi – alberi – anatre – animali – agricoltura

B

Biodiversità

C

Cannocchiale – Casalbeltame – catena alimentare – comunicazione

D

Dialetto

E

 

F

Fauna – flora

G

 

H

 

I

Impollinazione – inanellamento – inquinamento

L

Lago – libellule – limicoli

M

 

N

Nassa – natura

O

 

P

Palude – polline

Q

 

R

Risaia – riserva naturale

S

Serpenti – stagno – stress

T

 

U

Uccelli

V

Verde

Z

 

 

 

Una successiva attività è stata quella di studiare come realizzare il poster, e cioè come disporre i vari elementi costitutivi. Per farlo la classe si è divisa in vari gruppi, e ciascuno di questi ha potuto esporre le proprie idee che riguardavano i vari  aspetti della progettazione del poster.

La composizione dei gruppi è la seguente:

GRUPPO 1

Sesia Boys

 

GRUPPO 2

Martin

pescatore

GRUPPO 3

Aironi

GRUPPO 4

Canne di bambù

 

GRUPPO 5

Cormorani

GRUPPO 6

Palude

Rangers

 

Apicella

 

 

Adamita

 

 

Khalil

 

 

Apreotesei

 

 

Finessi

 

 

Dinh

Contiero

 

 

Di Martino

Messina

Frasson

Leonardi

Conti

Negri

 

 

Khan

Rossanigo

Giordano

Mulè

Lacirignola

Montorfano

 

 

Sylai

————–

Mastroianni

Pervathi

Laouz

 

By Sesia boys

 

 

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Un’uscita da ricordare

 “La comunicazione ambientale è un modo per promuovere comportamenti a favore della tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.

 Trattare l’ambiente significa affrontare un argomento scientifico che richiede un linguaggio appropriato.”

 

Queste le parole di  uno dei relatori dell’incontro tenuto alla palude di Casalbeltrame il 12/3/2009

La visita è iniziata con una lezione istruttiva sulla palude e sul concorso ad essa dedicato, in cui gli operatori ci hanno spiegato il regolamento e le tecniche da utilizzare per la realizzazione del poster.

Per l’elevato numero di alunni (eravamo due classi dell’ITIS Fauser), la visita è stata divisa in due momenti, cioè mentre una  classe visitava il museo, l’altra invece si recava alla riserva naturale.

La nostra classe, la 1C,  è stata la prima ad andare alla palude, che non è molto distante dalla cascina. La visita alla riserva prevedeva alcune tappe: la prima era al primo stagno il quale ha una profondità di circa 50-70 cm ed è utile per la crescita della vegetazione palustre e come riparo e zona di nidificazione per silfidi, anatre. La seconda tappa invece è stata al prato umido che ha una profondità di circa 20 cm e rappresenta un luogo di sosta e di nutrizione per anatre e uccelli limicoli ed infine siamo giunti all’ultima tappa cioè il secondo stagno avente una profondità di circa 70-150 cm utile per le specie tuffatrici e per rallentare la diffusione di Typha e Phragmites, due specie vegetali che crescono in acque basse e il cui sviluppo eccessivo finisce per provocare l’interramento delle paludi. Al capanno di osservazione ci sono stati messi a disposizione due cannocchiali con i quali abbiamo potuto osservare molto bene alcune specie di uccelli quali gli aironi, i cormorani e diversi germani.

Abbiamo scattato diverse foto da utilizzare per il poster del concorso.

uccelli nello stagno grande visti dal capanno di osservazione

uccelli nello stagno grande visti dal capanno di osservazione

La visita è durata un paio di ore, dopodiché siamo tornati alla cascina, lasciando il posto all’altra classe.

La visita al museo interattivo è stata davvero interessante.  Viene rappresentata la vita nelle campagne nel XX secolo con le macchine agricole che venivano ancora trascinate da animali e le donne che lavoravano nelle risaie.

La visita alla palude è stata molto istruttiva e tutta la classe ha apprezzato questa escursione

By  Cormorani group

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L’avvio del progetto

 

Finalmente si comincia!

Dal giorno in cui la prof. ci ha  proposto di partecipare al progetto  è passato qualche mese,  ma la nostra trepida attesa si è conclusa il 12/3 quando Anna Pepe, un’operatrice del Parco Lame del Sesia è venuta al’ITIS Fauser a illustrarci il progetto.

Persona molto cordiale e simpatica, Anna ci ha spiegato, con delle diapositive,  qual’era l’obiettivo del progetto ovvero la costruzione di un POSTER e come si sarebbe svolta l’uscita alla palude di Casalbeltrame.

Le immagini dell’ambiente della palude, i numerosi animali e vegetali che la popolano ci hanno davvero incuriositi e così abbiamo iniziato a pensare a  come sfruttare le informazioni di Anna per la produzione del nostro poster.

La prof. ci ha ulteriormente coinvolti facendoci fare una ricerca in Internet sulle paludi e sottoponendoci a una verifica con domande relative alla lezione tenutaci da Anna.

Ecco le domande della verifica:

1.    Che cos’è la palude di Casalbeltrame?

2.    Che scopo ha la Comunicazione Ambientale (nel caso della palude di Casalbeltrame?)

3.    Come è cambiato il territorio della nostra pianura piemontese dal dopoguerra ad oggi?

4.    Che cos’è un ecosistema?

5.    Che cosa si intende per biodiversità?

6.    Perché il rapporto tra preda e predatore è un meccanismo di regolazione all’interno degli ecosistemi?

7.    Che cosa si intende per “keystone species”?

8.    Perché l’estensione delle zone umide è notevolmente diminuita nell’ultimo secolo?

9.    Quali caratteristiche ha il prato umido della palude di casalbeltrame (profondità e utilità ecologica)?

10.  Quali caratteristiche ha il I stagno della palude di casalbeltrame? (profondità e utilità ecologica)?

11.  Quali caratteristiche ha il II stagno della palude di casalbeltrame? (profondità e utilità ecologica)?

12.  Come si giustifica la presenza di pesci nella palude escludendo che li introduca l’uomo?

13.  Che cos’è e quale scopo ha l’ inanellamento?

14.  Che cos’è e a che cosa serve la nassa?

15.  Elenca almeno 5 specie di uccelli presenti nella palude di casalbeltrame

16.  Elenca almeno altri 3 tipi di animali presenti nella palude (che non siano uccelli)

17.  Dove si trova la Riserva di Monterano e che cosa vi si può osservare?

 

By Khalil Jabrane AIRONI group

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